Canali TV Italiani

L’Italia è un paese che dagli anni ’50 ha iniziato a dare molto peso allo strumento della televisione ed ha quindi visto negli anni susseguirsi l’aumento delle emittenti televisive, nazionali e locali. Per molti anni è stata la RAI (Radio Televisione Italiana) ad avere il monopolio, in senso letterale, dello strumento in scala nazionale. E’ stato soltanto negli anni ’80 che la stessa ebbe il suo primo concorrente nella Fininvest di Silvio Berlusconi, che dal proporre soltanto un canale concorrente a quello pubblico ne riuscì presto ad offrire tre. Concorrenza a parte, la RAI ha giocato sicuramente un ruolo importante per la crescita del paese e anche della sua alfabetizzazione, così come scopriremo nell’articolo su Rai 1.

Ed ecco che agli storici canali della RAI, Rai 1, Rai 2 e Rai 3, si affiancavano anche Rete 4, Canale 5 e Italia 1. Questi sei canali hanno rappresentato la storia dell’evoluzione moderna della televisione italiana.

A questi sei se ne sono aggiunti successivamente tanti altri, che sono durati chi più chi meno. Oggi, il numero “sette” è ormai divenuto La7 (un tempo la posizione ottenuta da Italia 7, 7 Gold e Tele Montecarlo), grazie anche alla gestione di Urbano Cairo, il quale è riuscito a portare tra le sue fila professionisti importanti dell’informazione, con numerosi anni di esperienza in RAI e Mediaset (il ramo di Fininvest dedicato ai media televisivi) e guadagnare subito notevoli consensi dal pubblico in termini di apprezzamento qualitativo e audience.

Ai canali in chiaro si sono aggiunti infine i canali a pagamento. Il primo ad uscire fu Tele+, rimpiazzato successivamente da SKY e Mediaset Premium.

Su questo sito troverete informazioni interessanti e curiosità sui principali canali TV italiani. Chi tra voi ha una certa età conoscerà alcuni dettagli che riporteremo molto bene, mentre altri più giovani li scopriranno probabilmente per la prima volta.

Scegliete il vostro canale preferito e buona lettura!