Rai 2

Rai 2 è il secondo canale televisivo prodotto e trasmesso dalla RAI, Radio Televisione Italiana, e fa quindi parte della TV statale del servizio pubblico.

Storia di Rai 2

A fare i primi auguri alla nascita di Rai 2 fu la cantante Mina durante il programma “Studio Uno” allora in onda su Rai 1. La storia di Rai 2 inizia con le sue trasmissioni, partite il 4 novembre 1961. L’idea iniziale era quella di proporre una programmazione alternativa a quella del Programma Nazionale, ovvero a quello di Rai 1. All’inizio, Rai 2 si chiamava “Secondo Programma” e disponeva di budget molto più limitati rispetto a quelli di Rai 1. Proprio per questo, divenne una rampa di lancio per le nuove leve, ma anche per nuovi format.

Tra i nuovi format arrivò il debutto di Renzo Arbore, che nel 1966 presentò il varietà “Speciale per voi”, rivolto interamente al pubblico giovanile, con ospiti musicali e dibattiti in studio.

Sempre tra i nuovi format apparvero i mitici Giochi Senza Frontiere e il Festivalbar.

Nel 1970, un’ulteriore rivoluzione, che catturò sul secondo canale milioni di telespettatori: Rischiatutto, il quiz condotto da Mike Bongiorno. Questo programma ebbe così tanto successo che nel 2016 è stato riproposto per celebrarlo, condotto da Fabio Fazio. Per lo stesso motivo, decisero di spostarlo sul primo canale.

Apparvero, sempre negli anni ’70, sceneggiati prodotti appositamente per il secondo canale: Mastro Don Gesualdo, Paura per Janet, L’ultima Boheme e tanti altri.

La svolta

Nel 1975 vi fu la riforma del Secondo Programma che assunse il nome di Rete 2, ebbe un proprio TG autonomo da quello del primo canale e fu condotto il primo anno da Piero Angela. L’autonomia era importante poiché le due reti televisive furono spartite in modo politico. Rete 1 ai democristiani, rete 2 ai partiti di sinistra (PCI, PSI e PRI). Rete 2 si proponeva ancora più giovanile e spregiudicata rispetto alla Rete 1 di matrice democristiana.

Arrivarono i cartoni animati come Capitan Harlock e Ufo Robot, programmi di successo come Supergulp!, Stryx, Onda Libera, Sereno Variabile, Buonasera con…

Arrivò anche il mitico Portobello, ideato e condotto da Enzo Tortora, con successi senza precedenti e ascolti mai più eguagliati da nessuno con una media di 28 milioni di telespettatori che seguivano l’ormai mitologico “mercatino del venerdì”. Tale successo lo portò dalla seconda alla prima serata ma rimase su Rete 2.

Rai 2 oggi

Oggi Rete 2 si chiama Rai 2 e si propone come un canale più generalista, rivolto ad un pubblico più giovane in quanto contenitore di realirty show, docu-fiction, telefilm, oltre che programmi d’intrattenimento, divulgazione scientifica e sport.

Si pone come una TV d’innovazione, al passo coi tempi, perciò su Rai 2 si possono solitamente trovare i tipi di programmi più in voga in un determinato periodo. Ad esempio, è divenuto il “campo di battaglia dei talk show”, così come un buon campo di prova per le serie TV, che tuttavia arrivano troppo in ritardo rispetto alle prime visioni. Il suo share medio è superiore al 6%.